Psicologo Psicoterapeuta2019-05-14T17:14:16+00:00

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Cosa significa essere uno psicologo psicoterapeuta

Essere uno psicologo non significa essere anche uno psicoterapeuta. Lo psicologo è per definizione un laureato in psicologia, che ha conseguito l’abilitazione ad esercitare la professione e che risulta, pertanto, iscritto ad un ordine regionale degli psicologi. Questa serie di condizioni lo rendono idoneo a diagnosticare disturbi di varia entità (anche a prevenirli quando possibile) e a intervenire per sostenere o riabilitare singole persone, gruppi, organizzazioni o intere comunità.
L’attività di psicologo comprende anche ricerca, didattica e sperimentazione.

Lo psicoterapeuta è invece uno psicologo o un medico che dopo la laurea e l’abilitazione ha conseguito una specializzazione post-universitaria in psicoterapia, di durata almeno quadriennale, presso una scuola riconosciuta dal Ministero dell’Università. È quindi la specializzazione che gli consente di essere iscritto nell’elenco degli psicoterapeuti del proprio ordine regionale e che lo autorizza all’esercizio della psicoterapia.
Lo psicologo-psicoterapeuta, in sostanza, offre tutte le prestazioni dello psicologo e in più può agire in casi di disturbi psichici intensi e cronici, o prendere in carico gravi disturbi della personalità.

Cosa mi caratterizza come psicoterapeuta

Può sembrare banale, ma non è scontato nel mio lavoro: il mio punto di forza è che so mettere a proprio agio le persone che vengono nel mio studio. E scrivo persone volutamente, perché è quello che vedo. Persone e non pazienti. Uomini e donne a cui presto ascolto, professionalità, strumenti testati nella mia vita e nel mio percorso psicologico (introiettati ed esperiti come direbbe la letteratura).
È questo che permette a chi ho di fronte di raccontare ed esprimere vissuti, emozioni ed esperienze, dolorose, senza timore di essere giudicato, senza imbarazzi e senza paura di non essere compreso.
Sono fermamente convinto che nel mio lavoro sia la relazione lo strumento terapeutico per eccellenza. Qualsiasi tipo di intervento psicologico può solo fondarsi su una alleanza ed un lavoro all’unisono tra terapeuta e paziente, che ha luogo, vien accolto, nella relazione.
Così come credo che un lavoro psicologico possa essere utile ad ogni persona desideri conoscersi meglio e vivere in modo equilibrato il proprio mondo emotivo.

La mia esperienza di psicoterapeuta

Lavoro in ambito clinico, privatamente, dal 2013 nel mio studio privato, di Corso Marconi a Torino. Oltre alla consulenza psicologica, alla supervisione e alle varie forme di sostegno psicologico, mi occupo quindi di:

  • psicoterapia psicoanalitica
  • psicoterapia psicoanalitica breve
  • psicoterapia di coppia

Normalmente propongo 3 colloqui iniziali, di cui il primo gratuito, con funzione conoscitiva e diagnostica, al fine di comprendere e definire meglio il problema, per poi restituire al paziente quanto compreso e proporre eventualmente un percorso psicologico.

Il primo colloquio in genere ha la durata di un’ora circa per dare massima disponibilità alla persona che si trova a dovere raccontare le proprie difficoltà di fronte ad un estraneo, mentre gli altri due colloqui hanno una durata di 45-50 minuti per la persona singola e di 60 minuti per la coppia. Questi incontri servono a disegnare un primo quadro degli ambiti della vita del soggetto, che potranno interessare la terapia.

I colloqui dell’eventuale percorso psicologico avranno, invece, sempre, la durata di 45-50 minuti per la singola persona e di 60 minuti per la coppia.
Il mio intervento psicologico si rivolge ad adulti, adolescenti, genitori e coppie.
Dal 2015 lavoro come consulente psicologo presso il consultorio familiare ASFA (Associazione Famiglia), presso il quale mi occupo di consulenza psicologica, sostegno psicologico individuale, di coppia e alla genitorialità, psicoterapia psicoanalitica breve.
Dal 2019 lavoro anche come Psicologo Psicoterapeuta presso il Centro per le Relazioni e le Famiglie (CRF) del Comune di Torino, presso il quale mi occupo di consulenza psicologica individuale.

Questo tipo di intervento prevede un massimo di 13 colloqui: i primi tre solitamente li utilizzo per comprendere meglio il problema portato dal paziente, per fare una panoramica su tutte le sue aree di vita e per definire insieme al paziente un focus specifico su cui concentrare il lavoro psicologico (un lutto, problemi lavorativi, relazioni amorose in crisi, ecc.).
I restanti 10 colloqui sono utilizzati per lavorare insieme al paziente sul focus precedentemente stabilito e condiviso.

Si tratta di una tipologia di intervento molto utile per affrontare e risolvere un problema specifico, senza andare a toccare altre sfere della vita del paziente.
È anche vero, però, che lavorando su di un focus inevitabilmente emergono anche altre questioni o aree problematiche strettamente legate a quella che si sta trattando, e spesso questo intervento psicologico a breve termine si rivela propedeutico e preparatorio ad un lavoro psicoterapeutico a lungo termine.